RistrutturareBio

Il battiscopa radiante come alternativa al riscaldamento a pavimento

19.02.2015 22:21

In tutte le nuove costruzioni e ristrutturazioni si moltiplicano le installazioni di impianti a pavimento radiante, ma non sempre questo sistema può essere posto in opera poiché lo spessore (seppur minimo) del pannello radiante potrebbe ridurre eccessivamente l'altezza minima degli ambienti esistenti oltre i limiti di legge.

Una soluzione valida e meno conosciuta ai pavimenti radianti sono sicuramente i battiscopa radianti. Analogamente ai battiscopa tradizionali, i battiscopa radianti vengono posti in opera lungo il perimetro degli ambienti. Il battiscopa radiante può essere elettrico o ad acqua come i tradizionali radiatori.

I battiscopa elettrici sono consigliabili in presenza di pannelli fotovoltaici, ma hanno la controindicazione di generare piccoli campi magnetici cui si sarebbe esposti per molte ore al giorno. 

I battiscopa ad acqua sono costituiti da due tubi di rame avvolti da lamelle metalliche lugo i quali scorre l'acqua calda che può essere prodotta sia da caldaia a condensazione che da pompe di calore (ovviamente entrambe le soluzioni possono essere integrate da pannelli solari termici o geotermia). 

Il funzionamento dei battiscopa radianti è semplice: Il calore si diffonde principalmente per irraggiamento attraverso la mascherina esterna come per i normali sistemi radianti, mentre una parte meno consistente dell'aria sarà scaldata per convezione.

I battiscopa radianti hanno numerosi vantaggi come il fatto di poter lavorare con acqua a temperature oscillanti tra i 45° e i 60° centigradi a seconda che si utilizzi una pompa di calore o una caldaia tradizionale. Hanno bisogno di una quantità d'acqua minima e riscaldano omogeneamente tutte le pareti di una stanza. 

Inoltre questo sistema è particolarmente indicato per tutte le abitazioni che hanno problemi di umidità dei muri perché il calore tende ad asciugare le pareti più velocemente e a rendere l'ambiente quindi più salubre.

Esteticamente l'impianto non risulterà ingombrante o sgradevole come può essere il radiatore tradizionale, anzi esistono alcuni tipi di battiscopa radiante che possono essere addirittura incassati nel muro per rendere l'ambiente ancora più moderno e soprattutto ovviare la problematica legata alla presenza di arredi molto vicini alla parete che potrebbero inficiare il corretto funzionamento di quella porzione di battiscopa.

 

 

1 | 2 | 3 | 4 | 5 >>

RistrutturareBio

Il battiscopa radiante come alternativa al riscaldamento a pavimento

19.02.2015 22:21
In tutte le nuove costruzioni e ristrutturazioni si moltiplicano le installazioni di impianti a pavimento radiante, ma non sempre questo sistema può essere posto in opera poiché lo spessore (seppur minimo) del pannello radiante potrebbe ridurre eccessivamente l'altezza minima degli ambienti...

Energia dalle alghe per l'edilizia sostenibile

07.02.2015 15:27
Le alghe rappresentano una delle grandi speranze per il nostro pianeta e per la nostra sopravvivenza. Già utilizzatissime sotto forma di alimento con ottime proprietà nutrizionali soprattutto nei paesi orientali, sarannno probabilmente il cibo del futuro vista la crescente mancanza di terre...

Considerazioni progettuali sul tetto giardino

25.01.2015 16:32
Nell'esercizio della professione capita di imbatterci nel cliente che chiede informazioni o intende realizzare una copertura con tetto a giardino. Alcune volte la richiesta è legata al rifacimento della copertura per cui ci si chiede di valutare la possibilità di porre in opera un tetto giardino...

Recuperatori di calore integrati negli infissi

01.12.2014 10:51
I recuperatori di calore stanno, ogni giorno di più, conquistando il mercato delle abitazioni sostenibili e ecologiche. Il funzionamento del recuperatore di calore è molto semplice. L'aria degli ambienti interni viene estratta attraverso un ventilatore e grazie a uno scambiatore di calore cede...

Il DOCET va in pensione, lo sostituirà il SEAS

24.11.2014 18:16
In seguito alla revisione delle norme UNI TS 11300 - parte 1 e UNI TS 11300 - parte 2 il Docet, il famoso software gratuito predisposto da ENEA per il calcolo delle certificazioni energetiche, il DOCET non sarà più aggiornato. Sul sito dell'ENEA se ne sconsiglia l'uso per il rilascio di...

SBskin - il vetromattone fotovoltaico

10.11.2014 09:50
Il vetromattone, nato agli inizi del XX secolo e rilanciato nell'architettura del secolo scorso da grandi architetti come Tadao Ando, Renzo Piano e Rafael Moneo, potrebbe conoscere in questi millennio una nuova giovinezza grazie all'invenzione di tre architetti e ingegneri italiani. Stiamo parlando...

Case stampate in 3D e risparmio energetico.

06.11.2014 16:49
Le stampanti 3D per la realizzazione di abitazioni apriranno scenari inediti nel settore delle costruzioni edili. Non sappiamo ancora quali saranno i possibili sviluppi di queste tecnologie però possiamo provare ad analizzarle per capire se questi sistemi di costruzione saranno più o meno...

NanoGarden - L'orto in casa

06.11.2014 15:58
Non è un nano da giardino come potrebbe far pensare il nome ma (purtroppo) solamente il concept realizzato dalla Hyundai per la realizzazione di un orto in casa. Nanogarden è l'equivalente di un giardino interno in vetro delle dimensioni di un frigorifero all'interno del quale fare crescere...

Green economy: la chiave del futuro

07.07.2014 12:44
  L’esigenza di prendere scelte che siano sempre più consapevoli e sostenibili è sempre più diffusa, in Italia e nel mondo, tanto che la green economy sta felicemente e fortunatamente prendendo piede in ogni settore lavorativo e anche in quello accademico.   Sono infatti...

3 Software gratuiti per redigere l'APE (attestato di prestazione energetica)

03.07.2014 15:35
Il decreto 63/2013 (convertito successivamente nella L. 90/2013) ha sostituito l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) con l'Attestato di Prestazione Energetica. L'APE, rilasciato obbligatoriamente da esperti qualificati ed indipendenti dal processo edilizio o dalla compravendita,...
1 | 2 | 3 | 4 | 5 >>